Via Srebernic diventa via Srebrnic. Dopo 36 anni qualcuno si è accorto dell’errore e il Comune è intervenuto. L’imprenditore Querin: «Per noi un danno grave»
Nell’elenco, lungo 54 nomi, ci sono richieste che risalgono perfino agli anni Novanta. E oggi la toponomastica di Trieste vede dedicato al genere femminile il 2% degli spazi
Dipiazza prevede di dedicarlo a Cecovini. Ma c’era già l’ipotesi vittime della strada Toncelli: «Il sindaco si comporta da venditore». La replica: «C’è posto per tutti»
Nella capitale serba presto scomparirà la gran parte dei nomi delle vie, sopravvissuti ai bui Anni Novanta, dedicati alle nuove repubbliche nate dal collasso della Federazione di Tito o a città come Lubiana, Zara o Spalato.
La ricerca di Tullio Chiussi contenuta nell’undicesima Agenda storica di Gorizia rivela che delle 443 vie della città solo 10 sono dedicate a figure femminili
Via libera al progetto di rinnovamento del centro storico con targhe in tre lingue (italiano, sloveno e inglese) che valorizzano la toponomastica dell’Ottocento