Marchi Gomma, Godina, Smolars, Gaggi, i punti vendita Masè, Il Quadro e per ultimi ora anche Rigutti o Rè Artu sono solo la punta dell’iceberg della lenta emorragia che inesorabile sta decimando il commercio triestino. La lista delle insegne, anche storiche, che negli ultimi anni si sono spente tanto in centro quanto in periferia lascia di stucco, e trova riscontro nei dati dell’istituto Tagliacarne elaborati da Confcommercio. Stagnazione dei consumi, e-commerce e calo demografico tra le cause. (Approfondimento a cura di Laura Tonero; speciale web a cura di Elisa Lenarduzzi)