Avventurandosi nei depositi e negli archivi, col preziosissimo aiuto di Stefano Bianchi, curatore dello “Schmidl”, è stato possibile ricostruire le vicissitudini della messa-in-scena della prima triestina dell’Aida del 1873 al Teatro Comunale, un evento epocale nella storia del teatro lirico della nostra città. Negli archivi sono conservati lettere, bozzetti e preventivi per un’impresa che sembrava impossibile: ci vollero due anni per realizzare la messa in scena al Comunale.