Pallacanestro Trieste, le reazioni dei tifosi all’addio di Christian
La decisione di tornare negli Stati Uniti a fine stagione ha colto di sorpresa i supporter biancorossi, comunque grati al coach americano per i traguardi raggiunti. Il senatore Patuanelli: «Ha saputo conquistare il nostro cuore, gli auguriamo il meglio»

Da “Jamion Christian salta la panchina" al rammarico per un addio inatteso. Mutevole, come i risultati sul campo, l'umore dei tifosi che in queste ore continuano a commentare la decisione di coach Christian di lasciare la Pallacanestro Trieste per tornare negli Stati Uniti. Motivi familiari lo riportano a casa, nella prossima stagione tornerà in Ncaa e sarà il capo allenatore della Bryant University.
L'incrollabile fiducia della società anche nei momenti più difficili e il tempo concessogli sono stati preziosi alleati per vincere la diffidenza di un ambiente intero. «Ha saputo conquistare il cuore dei tifosi - conferma Stefano Patuanelli, senatore della Repubblica ma soprattutto grande tifoso biancorosso -. Persona oltre che allenatore eccellente, dopo la promozione ha saputo crescere ancora mettendo i tanti talenti a disposizione nella condizione di dare il meglio. Gli auguriamo un futuro ricco di soddisfazioni e guardiamo avanti. La cosa importante, in vista del match di domenica, sarà non lasciarsi distrarre dalla situazione. Per noi un passaggio importante visti anche i tanti scontri diretti che ci sono sugli altri campi, confido nella squadra sapendo che è composta da ottimi professionisti».
«Una voce che circolava da tempo ha trovato conferma - racconta Giorgio Petrucci, tifoso storico e da diversi anni rappresentante di uno sponsor della società -. Personalmente sono dispiaciuto di vederlo andare via. Lo scorso anno, navigando tra mille difficoltà, è riuscito a condurre la nave in porto senza ascoltare le mille critiche che gli erano piovute addosso. Quest'anno mi è sembrato molto più a suo agio nel gestire una squadra con un'anima molto più americana. Ma è stato bravo, perché ha dimostrato capacità nel gestire giocatori di grande personalità. Far coesistere caratteri come quello di Valentine, Brown e Ross non deve essere stato semplice».
«A Jamion Christian va il nostro ringraziamento - il giudizio di Giuliano Benericetti, volto noto della Curva Nord -, per i risultati ottenuti. Ha fatto una scelta, va rispettata, adesso siamo certi che Michael Arcieri sarà in grado di trovare una valida alternativa per le prossime stagioni. Se c'è una cosa che abbiamo imparato negli anni è che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. Per cui voltiamo pagina e guardiamo avanti con fiducia».
Il saluto a Christian arriva anche dall'avvocato Alberto Kostoris. «Auguri Jamion Christian e grazie per tutto. Personalmente aggiungo le mie scuse per certi giudizi non del tutto appropriati dello scorso anno».
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