Pallacanestro Trieste, con Napoli si rivede Colbey Ross

Nella sfida del PalaRubini farà ritorno il play americano, dopo due mesi di stop per l’infortunio al pollice destro. Christian: «Siamo felici, lui è un grande agonista che migliora la squadra»

Lorenzo Gatto
Ross in azione con Tortona, ultima gara prima dell’infortunio (Foto Bruni)
Ross in azione con Tortona, ultima gara prima dell’infortunio (Foto Bruni)

Finalmente al completo, con la possibilità di sfruttare fino in fondo il potenziale del suo roster, la Pallacanestro Trieste vive con fiducia la vigilia della sfida che, sul parquet del PalaRubini, la vedrà in campo contro Napoli. Match tra due formazioni in salute, con la squadra di Jamion Christian che continua la sua caccia ai playoff e quella partenopea che, con otto successi nelle ultime tredici partite, ha quasi blindato una salvezza che le undici sconfitte consecutive del girone d’andata avevano messo a serio rischio.

Presentazione affidata a coach Jamion Christian il quale, dopo il blitz alla Bryant University, è rientrato a Trieste e oggi sarà regolarmente sulla panchina biancorossa pronto a guidare la sua squadra. «La sfida, indipendentemente dalla classifica o dall’avversaria, è sempre stata contro noi stessi – la sua analisi –, e questo, quando la pressione è solo interna, ti permette di affrontare le cose con un’energia e una passione speciale. Le connessioni sono un dono ed è importante rafforzarle nei momenti difficili e contro avversari difficili. La nostra squadra lo ha fatto per tutta la stagione e mi aspetto che continui a farlo».

Partita nel segno di Colbey Ross, il play che a due mesi dall’infortunio al pollice della mano destra, è finalmente pronto a rientrare. «Siamo entusiasti di avere Colbey di nuovo in campo, abbiamo visto quanto ha lavorato duramente per tornare, è un grande agonista e migliora la nostra squadra – continua coach Christian –. Siamo felici di riaverlo e, tra l’altro, penso che sarà la prima volta che giocherà con Sean (McDermott, ndr). Essere finalmente a pieno organico nel momento decisivo della stagione può essere determinante, penso che abbiamo avuto più infortuni di qualsiasi altra squadra in questo campionato e per questo credo che questi ragazzi meritino il giusto riconoscimento per aver trovato sempre e comunque il modo di vincere».

Su Napoli e su un avversaria che lunedì scorso, battendo l’Armani Milano, ha lanciato un segnale chiaro alle formazione che la affronteranno in questa parte finale della regular season, chiaro il giudizio del tecnico della Pallacanestro Trieste. «Hanno cambiato molto trovando nuovi equilibri, non era facile – conclude –. Contro un’avversaria bravissima e segnare nei primissimi secondi dell’azione saranno fondamentali la nostra capacità di difendere in transizione, di rientrare velocemente in difesa e di fare un ottimo lavoro a rimbalzo offensivo».

Decima di ritorno che dopo gli anticipi di ieri tra Trento e Scafati e Tortona e Trapani, oggi proporrà gli scontri al vertice tra Reggio Emilia e Milano e tra Brescia e Venezia.

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