Pallacanestro Trieste, Christian vola negli States e si presenta alla Bryant University
Il coach ha ufficializzato il suo passaggio all’ateneo americano per la prossima stagione. «Sono grato a Matiasic e Arcieri». Ora il ritorno in Italia: sarà presente in panchina contro Napoli

Volato dall’altra parte dell’Oceano, per ufficializzare il passaggio alla Bryant University, Jamion Christian è stato l’atteso protagonista della conferenza stampa che ha visto Catel, il presidente dell’ateneo americano e il direttore atletico Bill Smith affidargli la direzione tecnica e il ruolo di capoallenatore dei Bulldogs.
Presentare il coach di un’altra società a stagione in corso, con la Pallacanestro Trieste ancora impegnata in un finale di campionato tiratissimo e a due giorni dalla delicata sfida contro Napoli non è stata forse una grandissima idea. Questione di sensibilità e opportunità: evidentemente negli Stati Uniti hanno abitudini diverse e una mentalità completamente differente dalla nostra.
Tornando a Christian, il coach si è detto felice della opportunità di tornare negli Stati Uniti e di poter allenare a casa e in un ambiente universitario che lo fa sentire sicuramente più a suo agio. Non è mancato un pensiero e un ringraziamento anche alla Pallacanestro Trieste. «Ringrazio la società e il presidente Matiasic – le sue parole –, per la flessibilità dimostrata e per avermi permesso di essere qui oggi. Voglio ringraziare anche Michael Arcieri che, lo sapete, ha fatto un sacco di cose qui negli Stati Uniti ma sta facendo un lavoro incredibile come general manager in Italia e si è fidato di me in un momento difficile per la Pallacanestro Trieste. Siamo riusciti a vincere un campionato al primo anno – ha concluso Christian –, e stiamo facendo progressi anche in questa stagione per arrivare dove dobbiamo arrivare».
Jamion Christian farà ritorno in Italia per sedersi regolarmente in panchina in vista del match contro Napoli Basket in programma domenica, sul parquet del PalaRubini, alle 17.
Riproduzione riservata © Il Piccolo