Basket serie A, un campionato ancora tutto da scrivere

Una competizione nella competizione: questa è la regular season di A1 a sei giornate dal termine, con tutte le squadre coinvolte nella rincorsa di tre obiettivi diversi

Alberto Martellossi
Un momento del match tra Pistoia e Pallacanestro Trieste (Ciamillo/Lasorte)
Un momento del match tra Pistoia e Pallacanestro Trieste (Ciamillo/Lasorte)

Una competizione nella competizione: questa è la regular season di A1 a sei giornate dal termine, con tutte le squadre coinvolte nella rincorsa di tre obiettivi diversi.

Unica eccezione è SASSARI (20 punti) squadra del momento, che in un limbo di classifica ci sta deliziando con la consacrata leadership di Cappelletti e l’esplosione di Vincini. Per ogni contender, sottolineiamo la principale virtù e la criticità che potrebbe frenarne le ambizioni

Lotta per il primo posto

TRAPANI (34) è ricca di soluzioni offensive molteplici (ricordate i 131 realizzati in singola gara) ed entusiasmo debordante. Ma è la meno abituata a mantenere la continuità a così alti livelli. BRESCIA (34) è ormai la più quadrata e solida, ma con l’organico più risicato. VIRTUS BOLOGNA (34) è squadra che sta per chiudere un ciclo: i giocatori esperti vorranno lasciare il proscenio da vincenti, ma l’irrequietezza societaria della stagione non aiuta. AQUILA TRENTO (32) è quella con il gioco più affidabile e godibile, ma peseranno i due punti in meno e lo 0/2 nei confronti di Brescia. OLIMPIA MILANO (32) è indubitabilmente la più forte e completa, ma quale è il suo vero volto? Scelte ed infortuni non hanno permesso ad oggi di creare una gerarchia fattiva in campionato, e gli inattesi quanto frequenti cali di concentrazione in gara sono li a dimostrarlo.

Il gioco della bottiglia in versione playoff (per cui una verrà esclusa...)

TRIESTE (30) ha dalla sua ambiente, chimica di squadra e calendario. Deve evitare lo 0/2 con Venezia che potrebbe pesare, ma la strada sembra tracciata. DERTHONA e REGGIANA oltre ai punti (28) hanno in comune una crescita in stagione e impronta tecnica marcata, ma anche una spesa energetica notevole in Champions League: il rischio conseguente potrebbe essere il patimento dell’esclusione playoff. REYER VENEZIA (28) ha svolto l’operazione aggancio, ma deve completare il compito più difficile del sorpasso. Ma il raffinato asse Ennis/ Kabengele e il McGruder attuale fanno ipotizzare scenari futuri intriganti.

Duelli all’ultimo sangue

TREVISO (18) non è ancora tranquilla, ancor meno lo sono i tifosi, perché le sconfitte sono spesso tonfi. Ma il talento del team (al netto di infortuni) dovrebbe mettere al riparo da sorprese. NAPOLI (16) ha ora organico che c’entra poco con questa lotta, ma deve mantenere umiltà per questo. CREMONA (14) è la più solida ed abituata a questi mari perigliosi. VARESE (14) sottostà ad incertezze ed alti e bassi, ma gode della migliore atmosfera possibile. SCAFATI (12) è talentuosa e vivace (anche sul mercato), ma subisce l’insoddisfazione di una stagione sotto aspettativa. PISTOIA (10) lotterà sino in fondo, ma i danni sono stati fatti ed ora l’organico è troppo debole per un’A1. —

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