Con vicino/lontano uno scarto dalla pigrizia
Il tema della nuova edizione della rassegna dal 7 all’11 maggio a Udine. «Cosi smascheriamo l’ipocrisia delle narrazioni che manipolano la realtà»
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È “scarto” la parola che contraddistingue la 21esima edizione della rassegna vicino/lontano, in programma a Udine dal 7 all’11 maggio. In un significato diverso, positivo: non come rifiuto e rimozione, ma come uno “scarto” dalla comune e superficiale visione del mondo, dalla pigrizia e dal conformismo.
Lo spiegano bene i curatori della rassegna. «La parola è forte e impattante, produce un suono persino sgradevole – spiegano Paola Colombo, anche presidente dell’associazione, Franca Rigoni e Álen Loreti – “Scarto" fa pensare al rifiuto, all’esclusione e a ogni sorta di discriminazione. Fa pensare a una realtà scomoda perché differente: da cancellare o rimuovere anche dalla coscienza collettiva. Ma noi vogliamo provare a ribaltarne il senso e la funzione per farne una lente attraverso cui osservare il mondo con uno sguardo inquieto e “curioso”, uno strumento di navigazione, che scarti di lato rispetto alla pigrizia e alla resa incondizionata al conformismo del senso comune e sia in grado di smascherare l’ipocrisia delle narrazioni che manipolano e alterano la realtà dei fatti. Un’operazione tanto più necessaria di fronte alla dirompente impennata delle clamorose trasformazioni cui assistiamo con cadenza ormai quotidiana».
In attesa di conoscere il programma in aprile del festival, ecco qualche novità che riguarda il Premio Terzani, che verrà consegnato sabato 10 maggio nella serata-evento in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Da questa edizione, è stata infatti invitata a far parte della Giuria del Premio Saskia Terzani, figlia del giornalista e scrittore fiorentino.
Nata in Italia e cresciuta in Asia, si è laureata in Storia all’Università di Cambridge. Dopo la specializzazione in Storia dell’arte, ha lavorato per 25 anni nel campo della moda per prestigiosi marchi internazionali, vivendo a Hong Kong, Milano, Parigi, Londra. È da poco rientrata in Italia. È sposata e ha tre figli.
Sempre presieduta da Angela Staude Terzani, la giuria è impegnata proprio in questi giorni a individuare i cinque scrittori finalisti dell’edizione 2025, che verranno annunciati entro la metà di marzo.
Gli altri componenti della giuria 2025 sono Enza Campino, Toni Capuozzo, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Milena Gabanelli, Nicola Gasbarro, Carla Nicolini, Marco Pacini, Paolo Pecile, Remo Andrea Politeo, Marino Sinibaldi e Mario Soldaini.
Attorno allo “scarto” e con questa prospettiva il comitato scientifico del festival, presieduto dall’antropologo Nicola Gasbarro, ha invitato anche quest’anno a Udine studiosi, giornalisti, scrittori e artisti a confrontarsi tra loro e con il pubblico sui temi cruciali della geopolitica, dell’ambiente, dell’economia e della società, della scienza e della tecnologia. Oltre un centinaio gli ospiti italiani e internazionali. In tema di geopolitica, non mancherà la sempre attesissima analisi degli scenari globali del direttore di LiMes Lucio Caracciolo.
Tra gli eventi del festival, ci sarà lo spettacolo teatrale “Salām / Shalom. Due padri” – una coproduzione vicino/lontano-Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, a partire dalla lettura scenica tratta dal romanzo “Apeirogon” di Colum McCann, vincitore dell’edizione 2022, e presentata quell’anno per la prima volta al festival, interpretato sempre dagli attori Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana.
Sia lo spettacolo che la lettura scenica sono già stati ospitati in questi mesi da teatri e festival in Italia, particolarmente significativa la serata al Memoriale della Shoah di Milano.
Lo spettacolo sarà in distribuzione in diverse piazze per la stagione teatrale 2025/2026.
Lo sguardo sempre rivolto ai giovani. Vicino/lontano continuerà nel 2025 a favorire la partecipazione attiva delle giovani generazioni con la 21esima edizione del Concorso Scuole Tiziano Terzani (“Borderless/Senza confini” il tema proposto quest’anno a sostegno di GO!2025), ma anche, spiegano gli organizzatori, con il progetto interistituzionale “Il piacere della legalità?”, di cui anche quest’anno il festival è partner; e con la seconda edizione di Isole nell’arcipelago della città, iniziativa realizzata in collaborazione con Get Up volta a coinvolgere i ragazzi e le ragazze come promotori di attività che costituiscono, all’interno della manifestazione, momenti e spazi di autentica autorappresentazione.
Infine, due conferme: nella stagione estiva tornerà per la quinta edizione la rassegna “vicino/lontano mont”, lo spazio di riflessione sui temi della montagna e sarà riproposto anche il calendario di eventi itineranti realizzato in collaborazione con Leggimontagna.
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