Viaggio fotografico a bordo di Nave Trieste

Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Qui l'articolo e qui le foto di Francesco Bruni
Immaginate un bacino a secco grande come una piscina olimpionica, con la capacità di ospitare i più avanzati mezzi militari su terra e acqua. Poi un ponte di volo, sul quale possono atterrare elicotteri ma anche F-35, che hanno a disposizione un hangar da oltre 2 mila metri quadrati. Aggiungetevi quindi un ospedale con sale per la tac, laboratori d’analisi, terapie intensive, isole neonatali e reparti odontoiatrici. Infine tre cannoni e altrettante mitragliatrici, cabine letto e sistemi di difesa all’avanguardia. Ora un ultimo sforzo: comprimete tutto in un unico spazio lungo 245 metri, largo 47 e alto come un edificio di circa dieci piani. E non scordatevi che deve muoversi in mare, anche con una certa agilità. Siamo a bordo di Nave Trieste, la più grande unità mai costruita per la Marina Militare dalla cantieristica italiana. Ha attraccato alla Stazione marittima di Trieste martedì pomeriggio per l'arrivo, sabato primo maggio, del Vespucci: si può visitare gratuitamente. Le foto di Francesco Bruni, notizia di Francesco Bercic. E qui https://www.ilpiccolo.it/cronaca/nave-trieste-segreti-che-nasconde-fkbqf6gv l'articolo

Riproduzione riservata © Il Piccolo