Trieste, nuovo concorso in aprile per 19 operatori della Polizia locale
La notizia anticipata per consentire ai candidati di dotarsi di requisiti come la patente per la moto. Tre test da superare

La Polizia locale cerca 19 nuovi agenti da inserire nel suo organico. Il concorso per le assunzioni verrà bandito il prossimo mese di aprile, «ma visto che verranno richiesti specifici requisiti come, ad esempio, quello di aver conseguito la patente A2 – spiega l’assessore alle Risorse umane Stefano Avian – anticipiamo già ora che si apriranno le selezioni, così che i candidati possano prepararsi».
Gli ultimi concorsi nel ‘22
Gli ultimi concorsi per agenti e per ufficiali erano stati pubblicati nel 2022, e da quelle graduatorie sono stati assunti negli ultimi due anni 75 agenti e 15 ufficiali. Per capire l’intesse che genera questo tipo di offerta occupazionale, basta ricordare che all’ultima selezione si sono presentati circa 700 aspiranti vigili urbani. Un centinaio risultato idoneo.
Graduatoria valida tre anni
Dalla graduatoria che verrà stilata con il prossimo concorso – resterà in vigore tre anni – verranno assunti subito i primi 19 classificati, ma poi, a scorrere, anche per gli altri si potrebbero aprire le porte della caserma San Sebastiano. «L’impegno per destinare nuove risorse umane alla Polizia locale è stato assiduo negli ultimi anni – constata l’assessore alla Sicurezza Caterina de Gavardo – con un importante numero di assunzioni, ma va tenuto conto che bisogna fare i conti anche con i pensionamenti e con il personale che aveva esercitato l’obbiezione di coscienza in merito all’uso dell’arma ed è quindi necessario poter contare su nuove risorse».

L’organico attuale è di 288 persone
La Municipale oggi conta un organico di 288 persone. Di queste, 237 (56 donne e 181 uomini) sono operatori di Polizia (gli altri hanno qualifiche amministrative): 205 tra sottufficiali e agenti, 30 ufficiali e due dirigenti. L’età media è di 46 anni. Per completare il processo di armamento, manca dotare di semiautomatica Glock 31 figure, prevalentemente operative nei distretti.
I requisiti richiesti
Tornando al prossimo concorso, i candidati dovranno avere la cittadinanza italiana, un’età tra i 18 e i 35 anni, il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Serve la conoscenza della lingua inglese, dell’informatica, dei sistemi applicativi informatici di base e degli strumenti web. Dal punto di vista fisico sono richiesti 10 decimi di vista (anche con correzione), e un udito normale. I candidati vigili non dovranno avere tatuaggi «se visibili, in tutto o in parte, con l’uniforme indossata», recita il Regolamento speciale della Polizia municipale. Tra i requisiti psichici e attitudinali vengono citati, ad esempio, una personalità stabile e l’ autostima.
Il porto d’armi
Importante poi possedere «i requisti psicofisici per il rilascio e il rinnovo dell’autorizzazione al porto d’armi – specifica il comandante della Polizia locale Walter Milocchi – visto che i nuovi assunti non possono esercitare l’obbiezione di coscienza». Alla scadenza del bando serve essere in possesso della partente di guida B e di quella A2, che consente la guida delle moto. «I nuovi assunti andranno a rafforzare i distretti e il reparto motorizzato», specifica Milocchi.

Le prove d’esame
Le prove che i candidati saranno chiamati a superare sono tre. Una prova scritta con domande che spaziano dalle norme sulla circolazione stradale al Codice penale, dalla legislazione sul commercio a diritto costituzionale e amministrativo. Chi risulta idoneo a questo test verrà ammesso alla prova orale. L’ultimo scoglio da superare è quello della prova di efficienza fisica, con i candidati chiamati a dimostrare la loro abilità a corpo libero, con la corsa, la trazione alla sbarra e il salto in alto.
Un lavoro dinamico
Il vicecomandante della Polizia locale, Paolo Jerman sottolinea come si tratti «di un lavoro dinamico, che può essere molto interessante per un giovane anche alla prima occupazione, che ha diverse specialità che consentono ad ognuno, organizzazione permettendo, di aspirare a un ruolo per il quale ha maggiore attitudine».
«Considerando – aggiunge de Gavardo – che la Polizia locale di Trieste dispone di gruppi di eccellenza come quello di contrasto agli abusi e allo stalking o quello del falso documentale che poche altre Polizie locali del Nord Italia vantano». Gli aspiranti agenti possono quindi mettersi già a studiare, a conseguire la patente se ancora non ce l’hanno, in attesa che tra circa due mesi venga indetto il concorso.
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