Trieste, la lista degli immobili sfitti e inutilizzati di proprietà comunale

Dai mini alloggi alle ville storiche: le proprietà fantasma del Comune
Lasorte Trieste 10/06/13 - S.Andrea, Ex Fabbrica Macchine
Lasorte Trieste 10/06/13 - S.Andrea, Ex Fabbrica Macchine

Più di cinquanta edifici, 341 alloggi, quattro ville storiche ed altrettanti ruderi: è questa la stima del patrimonio immobiliare sfitto e non locato di proprietà del Comune di Trieste. L’elenco, reso noto dall’amministrazione dopo la richiesta di accesso civico da parte del Piccolo (uno strumento, questo, a disposizione di tutti i cittadini), restituisce la fotografia dei palazzi “fantasma” di proprietà pubblica, emendata per motivi di sicurezza e ordine pubblico dei numeri civici di ciascuno stabile. 

Scorrendo la lista è possibile trovare magazzini, ex scuole, locali d’affari, caserme ma anche alcuni stabili già oggetto di dibattito in passato, come l’ex Macello, l’ex carcere femminile, l’ex Meccanografico, il Gasometro o l’ex Crda.

Queste le cinque linee di intervento nei piani dell'amministrazione comunale, elencate dall'assessore con deleghe a patrimonio e demanio, Lorenzo Giorgi:

  • 41 alloggi sfitti dell’ex comprensorio Erdisu in area Urban: sono prossimi alla riassegnazione tramite bando di gara. Un alloggio verrà tenuto per le «emergenze sociali», mentre altri tre saranno destinati al progetto «Casa degli Sposi 3.0». Gli altri monolocali saranno utilizzati per il turismo, «come albergo veloce». Altri otto locali, tra cui due depositi, saranno destinati ad un’area «start-up» artigianale, a prezzo d’affitto ridotto, in una zona che storicamente ha attitudine di bottega;
  • Realizzazione di una «Casa delle associazioni» nell’ex scuola di via Combi. «Tre o quattro associazioni a settimana vengono a trovarmi per chiedermi una sede: lì dentro vorrei metterne 36 o 40 che possano restituire qualcosa alla società». La spesa stimata è di circa 700mila euro; 

  • Cosa fare con le quattro ville storiche in rovina? Servono soldi: dai due ai tre milioni per la sola dimora Haggiconsta, per esempio. L’obiettivo, almeno per la Stavropulos, è quello di svincolarsi dall’obbligo di lascito, ovvero quello di fungere da luogo d’ispirazione e ospitalità per gli artisti;
  • "Mettere a posto gli alloggi per chi ha problemi sociali", a costi sostenibili. Per riuscirci, Giorgi chiede alla Regione di poter usufruire di Lsu locali (niente richiedenti asilo, dunque) per almeno un anno invece che sei mesi, oltre a dare un occhio di riguardo all’Ater triestina;
  • Fare cassa "e dare lavoro ai triestini" con gli affitti dei 33 immobili la cui locazione verrà bandita a breve. 
     

Ecco, nel dettaglio, la lista delle proprietà comunali che al momento di scrivere risultano senza destinazione.  

EDILIZIA POPOLARE
Gestione Ater: 32 alloggi destinati agli sfrattati
Gestione Ater: due centinaia di alloggi di edilizia sovvenzionata
Gestione Caccia Burlo: 8 alloggi sociali

IMMOBILI COMUNALI FINALIZZATI AL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DI FABBRICATI COMUNALI ADIBITI A SERVIZI AL CITTADINO
Casa Francol - uffici/alloggi in zona centrale - da ristrutturare
Chiadino, edificio assistenza - manutenzione ordinaria e straordinaria
Loc. Prosecco, uffici - manutenzione ordinaria e straordinaria

Lasorte Trieste 12/02/12 - Via D'Alviano Chiusa, Gasometro
Lasorte Trieste 12/02/12 - Via D'Alviano Chiusa, Gasometro

IMMOBILI COMUNALI EX IMPIANTI INDUSTRIALI/MILITARI DA RICONVERTIRE
Gasometro -  da ristrutturare
Ex CRDA -  da ristrutturare
Giarizzole, ex inceneritore -  da ristrutturare
Ex caserma S. Giovanni -  da ristrutturare

 

 

VILLE STORICHE
Villa Hagginconsta -  da ristrutturare e valorizzare
Villa Cosulich - da ristrutturare e valorizzare
Villa Stavropulos  -  esterni buoni, interni manut. ordinaria - destinata a dimora per artisti (vincolo lascito)
Villa Engelman  -  da ristrutturare e valorizzare

IMMOBILI COMUNALI DA ASSEGNARE MEDIANTE BANDO GARA
Zona  Urban  -  41  alloggi  ex  ERDISU  E  6  locali  e  2 depositi - buono stato, acquisiti nel 2016

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