Trasferimento in via Rio Primario per cento profughi che bivaccano al Silos

Soluzione individuata al termine del vertice tra Comune e Prefettura: scelta l'area di Valmaura, allestimento affidato alla Protezione civile. Ma per effettuare l'operazione ci vorrà più di qualche giorno. Altri 20 migranti saranno accolti a Pordenone
Alcuni dei profughi accampati al Silos (foto Lasorte)
Alcuni dei profughi accampati al Silos (foto Lasorte)

TRIESTE Nel giro di qualche giorno (ma i tempi potrebbero allungarsi, e non di poco) un centinaio dei 180 profughi che dimorano al Silos saranno trasferiti in un capannone della Saf in via Rio Primario, un'area nel rione di Valmaura. E' quanto emerso dall'ultima, decisiva riunione organizzata tra prefettura e Comune di Trieste.

La parte degli immigrati restante troverà ospitalità in appartamenti e strutture di Caritas e Ics, mentre un gruppo sarà spostato nel centro di accoglienza di Pordenone. La disponibilità del capannone di via Rio Primario è ancora in fase di trattativa con il privato ma, assicura l'assessore alle Politiche sociali del Comune Laura Famulari, "entro due settimane contiamo di chiudere l'operazione".

Sarà la Protezione civile a incaricarsi dell'allestimento.

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