Scatta l’operazione da 4 milioni per la rinascita di Casa Francol

Si potranno presentare le offerte entro il 23 marzo. Un terzo dell’investimento a carico del Comune. Per la casa vacanze una concessione di 32 anni
Lasorte Trieste 09/09/19 - Via di Crosada, Casa Francol
Lasorte Trieste 09/09/19 - Via di Crosada, Casa Francol



L’appuntamento con le buste è fissato alle ore 10 del 24 marzo 2020. Perchè adesso la partita entra nel vivo: finora Casa Francol & dintorni avevano mobilitato manifestazioni di interesse e progetti di fattibilità, insomma si era rimasti nel campo di interessanti ipotesi.

Il discorso ha invece imboccato la strada della concretezza con il bando di gara intitolato «riqualificazione urbana dell’area prospiciente la via del Teatro Romano, comprendente Casa Francol, Umi 13 e l’asse viario di via Crosada». Il testo, firmato come sempre dal dirigente comunale Riccardo Vatta, riprende la delibera approvata dalla giunta in settembre.

Dal punto di vista amministrativo, si tratta di un project financing pubblico-privato, che vale 4 milioni Iva esclusa, nel quale il Comune investe circa 1,4 milioni e i partner privati scommetteranno i due terzi dell’importo richiesto. Dal punto di vista realizzativo si tratta di restaurare la fatiscente Casa Francol facendo di essa una casa-vacanze (1180 metri quadrati) dove affittare mini-appartamenti ai turisti. Attorno a questa trasformazione, sarà possibile costruire un altro edificio (370 mq) con la stessa destinazione “ospitale” e si dovrà sistemare “a verde” l’area dirimpettaia (650 mq), confinante con lo scavo archeologico condotto dalla Soprintendenza. Insomma, un intervento complesso giocato tra edilizia, restauro e gestione immobiliare: gli interessati dovranno seguire il progetto redatto dall’architetto Fulvio Urbano Bigollo.

Il bando mette in palio una concessione che durerà 32 anni e che avrà un valore pari a oltre 17 milioni di euro. In sostanza, è l’ultimo capitolo della storia “Urban”, l’operazione euro-finanziata impostata vent’anni fa dall’amministrazione Illy e mirata a recuperare Cittavecchia. Le offerte dovranno pervenire al Comune entro le 12.30 del 23 marzo 2020.

Si conclude la prima fase di un’idea che era venuta due anni fa al sindaco Dipiazza, cioè quella di mettere a reddito Casa Francol, invece di impiegarla a scopo pubblico. Il Comune aveva sondato l’umore della piazza, ricevendo nella primavera del 2018 cinque manifestazioni di interesse. Poi il Municipio ha preferito provvedere in prima persona alla stesura del progetto, sul quale conta di ottenere il consenso del mondo professionale-imprenditoriale. —



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