Ronchi dei Legionari, nuova gestione per il bocciodromo: bando fino a 8 anni

Dopo il campo sportivo Sandro Brunner e lo stadio di baseball Enrico Gaspardis, ora tocca al bocciodromo Enzo Civelli. L’avviso è rivolto a realtà sportive attive da almeno un anno

Luca Perrino
L'ingresso del bocciodromo Civelli (foto Bonaventura)
L'ingresso del bocciodromo Civelli (foto Bonaventura)

Dopo il campo sportivo Sandro Brunner e lo stadio di baseball Enrico Gaspardis, ora tocca al bocciodromo Enzo Civelli.

Un affidamento per un totale di otto anni: l’amministrazione comunale ha emesso l’avviso pubblico per l’affidamento, in concessione, della gestione della struttura di piazzale Atleti Azzurri d’Italia. Si tratta di una procedura a evidenza pubblica. L’affidamento riguarda un impianto classificato come “privo di rilevanza economica” e avrà una durata di quattro anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore quadriennio.

Il bando

Per sostenere la gestione, il Comune ha previsto l’erogazione di un contributo annuale a parziale copertura dei costi, fissato a base d’asta in 58.148 euro in quattro anni, dunque 14 537 l’anno, calcolato sulla base del piano economico finanziario. Il bando, rivolto in particolare ad associazioni sportive ma anche a enti di promozione sportiva non associati al Coni, federazioni, associazioni, società sportive riconosciute dal Coni, è indirizzato a entità operative da almeno un anno sul territorio comunale.

La selezione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutando non solo l’aspetto economico, ma anche la qualità del progetto tecnico-gestionale presentato.

Gli interessati dovranno effettuare un sopralluogo obbligatorio alla struttura, facendo la richiesta entro le 12 del 6 novembre. Le offerte dovranno invece pervenire, esclusivamente tramite la piattaforma eAppaltiFvg, entro il termine perentorio delle 12 del 16 novembre. Tutta la documentazione è disponibile nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale del Comune di Ronchi dei Legionari.

La struttura

«Il bocciodromo», spiega l’assessore allo sport Alessandro Bassi, «rappresenta un punto di riferimento storico per il nostro territorio, non solo per gli appassionati della disciplina sportiva delle bocce, ma anche come luogo d’incontro, relazioni umane e promozione dell’invecchiamento attivo e del tempo libero. Con questo bando, non solo intendiamo valorizzare la funzione sociale dello sport, ma attualizziamo e adeguiamo la concessione alle più recenti normative introdotte dalla riforma dello sport, garantendo la corretta trasparenza. Questo strumento darà, inoltre, anche piena autonomia gestionale alla realtà affidataria, consentendo ad essa di candidarsi e accedere direttamente ai bandi e ai contributi della Regione dedicati all’impiantistica e alle attività sportive».

Era il 1983 quando venne inaugurato il complesso intitolato ad Enzo Civelli, scomparso presidente regionale del Coni. Fu un’opera fortemente voluta, quella che venne realizzata nella zona sportiva del rione di Soleschiano, un desiderio, quello dei tanti bocciofili, che venne accolto di buon grado dall’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianmassimo De Pace.

A Ronchi dei Legionari si è sempre giocato a bocce come passatempo domenicale. Negli anni ’20-’40 dello scorso secolo l’agonismo non mancava tra le compagini che si ritrovavano nelle diverse osterie. Nacque, poi, la prima società affiliata alla Federazione italiana bocce: era il 1945 e la realtà si chiamava As Ronchi. Passarono pochi anni e, nel 1949, ecco sorgere la seconda realtà sportiva, Alla Pesa. Fu solo l’inizio di un lungo cammino che dura anche oggi.

 

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