Pizza, gelato e tour in centro, Samuel L. Jackson superstar

Samuel L. Jackson superstar a Trieste. L’attore hollywoodiano si è fermato in un locale del centro per mangiare una pizza, che d’ora in poi porterà il suo nome, si è gustato un gelato a pochi passi da piazza Unità, con tanto di scatto con i gestori del posto, e ha fatto conoscere la città ai suoi milioni di follower. Ma le sue immagini, ieri, sono rimbalzate anche sulle bacheche di tanti triestini su Facebook, che hanno condiviso le foto che l’attore ha pubblicato o qualche scatto rubato durante le riprese in Cavana, dove in molti, nella serata di mercoledì, avevano sbirciato tra le case, dietro ai nastri “anti-impiccioni”.
Poco prima delle 18 la prima sorpresa è stata riservata al proprietario della pizzeria Di Napoli di via Diaz. «Non c’era nessuno in quel momento – dice – perché la zona era impegnata dalla troupe. È arrivato durante una pausa del film, con la voglia di mangiarsi una pizza, che ha gradito molto, tanto da voler fare subito una foto insieme. Quando l’ho vista apparire sul suo profilo social non ci credevo. Fantastico, pazzesco, è stato uno choc, in positivo naturalmente». Il risultato? Oltre 130 mila like su Instagram solo ieri mattina, e più di 700 commenti per i due scatti, uno che ritrae i due sorridenti, con in mano il piatto, e una con il dettaglio della pizza ordinata dal “cattivo” di Pulp Fiction, con rucola, bresaola e una bufala al centro. Già richiestissima al ristorante e prontamente inserita nel menù.
E dopo il salato il dolce. Erano le 23.15 quando da Jazzin, in via Mercato Vecchio, i titolari hanno visto spuntare l’attore. «È venuto insieme a un’altra persona e ha ordinato due gusti, vaniglia e fragola», raccontano: «È stato gentilissimo e ha promesso di tornare nei prossimi giorni. Ci ha dato un abbraccio forte, come se ci conoscessimo da una vita, una persona molto simpatica e disponibile. Stavamo ormai per chiudere quando è arrivato, quindi c’era poca gente fuori. Solo un uomo è entrato perché l’aveva riconosciuto. Ha scelto il gelato e si è fermato un po’. Una straordinaria sorpresa. È stato bello incontrarlo e ora lo aspettiamo nuovamente».
L’attore aveva già mostrato ai suoi fan la città con altre foto, una delle Rive, un’altra durante una passeggiata in piazza Unità, dove ha catturato la facciata della Prefettura, e una terza a Ponterosso, con una bancarella del mercatino di frutta e verdura, regalando un momento di celebrità anche alla ragazza intenta a vendere alcuni limoni ai clienti, e una quarta infine in via Dante. Chissà se qualcuno, in quei momenti, si è accorto dell’attore, che forse con il cappellino calato sugli occhi, fermo a scattare foto ricordo, è stato scambiato per un semplice turista alla scoperta di Trieste.
Dai social, infatti, non spuntano particolari immagini scattate dalla gente durante la sua “gita” cittadina. Si attendono invece post e foto, almeno per il momento, da Salma Hayek o Ryana Reynolds, che insieme al resto del cast riprenderanno a girare “The Hitman’s wife’s Bodyguard”, il sequel di “The Hitman’s bodyguard”, dopo Pasqua. Tanti hanno provato a intercettare le star in Cavana, nella serata di mercoledì, ma il set blindato non ha concesso angoli dove potersi intrufolare e in molti così hanno atteso pazientemente, senza riuscire ad avvicinare i protagonisti del film.
Anche l’assessore comunale Lorenzo Giorgi c’ha provato nel pomeriggio, pubblicando alcune foto sui social. «In realtà gli attori sono inavvicinabili – ammette – e quelle nelle immagini sono le controfigure». Parecchi fra triestini e turisti, specie fra chi non sapeva della pellicola in corso, sono rimasti stupiti dal rumore degli spari, echeggiati in occasione della scena girata in via del Pesce sempre nella serata di mercoledì. C’è anche chi ha cercato di capire quali siano gli hotel che ospitano gli attori o se ci saranno altri momenti di libertà, dove magari poterli fermare, per un selfie o un autografo, mettendosi ba caccia di informazioni nella zona delle riprese. Impossibile però scoprire gli spostamenti del cast. L’unica soluzione è controllare i social, sperando in nuovi “clic” diffusi dai diretti interessati. E ieri, commentando la foto della pizza su Instagram, c’è chi ha scritto: “Prova anche l’uovo duro e un bicchiere di vino in osmizza”. Chissà che Samuel L. Jackson non colga l’occasione per una capatina sul Carso.—
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