Muggia, le otto Compagnie fra carri e vestiti: autobus e Delfino verde per gustare la festa

Si inizia con la kermesse dedicata ai bambini. Appello per usare domenica i mezzi pubblici

Luigi Putignano
Le immagini, scattate da Andrea Lasorte nel capannone riservato alle compagnie, fanno capire che la manifestazione di domenica coinvolge tutte le generazioni della cittadina di Muggia
Le immagini, scattate da Andrea Lasorte nel capannone riservato alle compagnie, fanno capire che la manifestazione di domenica coinvolge tutte le generazioni della cittadina di Muggia

Muggia aspetta con trepidante attesa la sua festa per antonomasia. Il Carnevale nella cittadina istroveneta, come dicono i suoi abitanti, è una cosa serie che affonda le origini nel XV secolo, grazie anche al suo essere stata parte della Serenissima. I festoni colorati sono già stati appesi lungo le calli del centro storico e in piazza Marconi, uno dei cuori della kermesse che parte oggi pomeriggio, giovedì 27 febbraio, alle 15 con il carnevale dei bambini e prosegue alle 17 con il pittoresco e antico Ballo della Verdura che, nella descrizione risalente al 1611 realizzata da Nicolò Manzuoli, nella “Nuova descrittione della Provincia dell’Istria” viene così descritto: “Si suole l’ultimo giorno di carnevale fare un ballo detto della Verdura, nel quale le donne e gli uomini hanno verdi ghirlande in testa e un arco d’oro di fronde e di Aranzi composto in mano. Poi gli uomini in una schiera e le donne nell’altra, cominciano sotto gli archi di fronde unir schiena contro schiena... e ritornano nelle due schiere divisi come prima”.

Le otto compagnie

In piazza arrivano i componenti delle otto Compagnie del Carnevale Muggesano, con l’accompagnamento musicale de i Fraieri; dopo di che avverrà la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco Paolo Polidori al Re Carnevale Giovanni Derin e, subito dopo, ci sarà il passaggio della corona della madrina della scorsa edizione, Francesca Vogrig, alla nuova, Ylenia Vascotto. Dopo le 19 ogni sera ci sarà spazio per un “aperitivo in musica” con revival dagli anni Settanta in poi. Muggia, nella settimana del Carnevale, viene letteralmente invasa da gente allegra che ha voglia di festeggiare. Ma tutto questo comporta anche uno sforzo organizzativo importante da parte delle Compagnie e del Comune. Tutti i componenti delle otto compagnie del Carnevale muggesano, dopo mesi di lavoro nel capannone, sono in trepida attesa. Meritano di sfilare non solo per vincere questa 71ma edizione ma anche per dimostrare quanta creatività, abnegazione e manualità siano riusciti mettere nelle loro creazioni. Non sono solo i carri allegorici che sfileranno domenica ma anche le “macchiette” organizzate con tanto di scenografie.

Emozione nelle calli

Nelle calli del centro storico a “testuggine” di Muggia si respira un’aria effervescente, anche per i tanti bambini già in giro in maschera con tanto di coriandoli. Ci sono le criticità ben evidenti dovute ai problemi legati alla idrografia sotterranea e alle sue volte, vedi il caso Fugnan, gli annosi problemi di parcheggio – nei giorni di festa il lastrico solare di Caliterna non sarà disponibile perché occupato dal luna park, mentre si potrà parcheggiare in piazzale Alto Adriatico, senza dimenticare la possibilità di utilizzare la linea 20 potenziata del Tpl o il Delfino Verde via mare – ma ora tutto è pronto, compresi i tanti visitatori che si riverseranno nei prossimi giorni in riva al Mandracchio. Intanto oggi, giovedì, inizia ufficialmente la 71esima edizione di una manifestazione distintivo di Muggia, per la sfilata di domenica c’è tempo: partenza alle 13.

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