Monumento agli infoibati danneggiato da una sedicenne

La ragazzina è stata fermata dalla Polizia locale mentre imbrattava la stele con vernice spray di colore rosa. Denunciata

Martiri Trieste

Colta in flagrante, ancora con la bomboletta in mano e le mani sporche di vernice. Vernice utilizzata poco prima per danneggiare con lo spray di colore rosa il monumento ai Martiri delle Foibe e al Parco della Rimembranza, danneggiato con scritte e disegni. L’autrice della bravata è una ragazzina di 16 anni, come detto pizzicata in flagrante e successivamente identificata dagli agenti della Polizia Locale mercoledì sera. Con lei anche altri coetanei.

Il gesto della baby writer è stato subito stigmatizzato dal vicesindaco e assessore alla Polizia locale Paolo Polidori. «Imbrattamento e oltraggio a ciò che rappresenta il monumento dedicato ai Martiri delle Foibe, e questa è la notizia negativa. Ma quella positiva è che l’autrice del pessimo gesto, una ragazza di 16 anni, è stata quasi immediatamente presa da una pattuglia di agenti della Polizia Locale, che ringrazio, in seguito ad una segnalazione di un cittadino, che altrettanto ringrazio». Così ha commentato sui social l’episodio, spiegando che altri otto giovani, tutti minorenni, presenti sul posto, sono stati identificati. Ad avvertire la Polizia locale una persona che aveva notato il gruppetto con le bombolette.

La ragazzina è stata affidata ai genitori ed è stata poi denunciata. «Direi che imbrattare i muri e i monumenti a Trieste, non paga, visto anche che nella maggior parte dei casi gli autori vengono presi - ha commentato ancora Polidori - che serva da monito. Ieri, giovedì 20 agosto la stele del monumento è stata poi ripulita da altri ragazzi pressochè coetanei dell’autrice delle scritte»
 

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