Ladri in casa di notte, scatta l’allerta in Carso
DUINO AURISINA. Raffica di tentativi di furto in casa (finora fortunatamente andati a vuoto, grazie alla pronta reazione dei proprietari) negli ultimi giorni sul Carso triestino. Episodi dalle caratteristiche simili si sono infatti registrati a Santa Croce, a Monrupino e a Trebiciano.
La tecnica è sempre la stessa: il ladro (o i ladri, perché non è ancora dato sapere se si tratta di un individuo singolo o di una banda) si avvicina alle abitazioni, prova ad aprire le porte o le finestre e, laddove trova facilità di accesso, entra, senza nemmeno curarsi della presenza dei residenti, creando così situazioni di potenziale pericolosità.
Il caso più clamoroso si è verificato l’altra notte a Santa Croce, dove una donna che aveva lasciato socchiusa la porta d’ingresso per agevolare il rientro del proprio gatto si è trovata davanti un ladro che, vedendola ancora sveglia, ha desistito scappando.
A Monrupino, una signora che vive da sola, svegliata da insoliti rumori, si è trovata invece il ladro ai piedi del letto. Ha gridato aiuto e il malvivente è fuggito, ma subito dopo la donna ha avuto un malore, causato con ogni probabilità dallo spavento ed è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118.
E sempre a Monrupino un altro ladro - ma forse si tratta sempre della stessa persona - si è introdotto in un’abitazione destando, fortunatamente, il cane da guardia che, iniziando ad abbaiare con forza, lo ha costretto alla fuga.
Un caso simile è stato denunciato anche da una famiglia che vive a Trebiciano: pure in questo caso non ci sono stati danni, perché il ladro è fuggito. Polizia di Stato e Carabinieri sono stati messi sull’allerta dai cittadini coinvolti da questi tentativi e stanno svolgendo delle indagini in proposito.
«Invitiamo tutti alla massima prudenza – il monito delle forze dell’ordine – perché è pericoloso lasciare porte o finestre socchiuse o comunque non bloccate quando fa buio, perché questo favorisce l’azione dei ladri, intenzionati ad arraffare in pochi secondi quanto trovano a portata di mano. È evidente che i ladri mettono in previsione il fatto di potersi imbattere nei residenti. In quel caso però a correre i rischi maggiori sono proprio le persone bersaglio dell’azione criminosa, perché lo spavento che può cogliere in tali situazioni può essere all’origine di malori anche gravi. È perciò necessario essere molto prudenti». —
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