Termina l’esperienza Asap a Gradisca: dal 31 marzo arrivano due medici di base

Giulia Savastano e Sara Fumis inizieranno a lavorare lunedì 31 marzo nel Poliambulatorio. «Crediamo in una dimensione distrettuale dell’assistenza primaria»

Luigi Murciano
Le dottoresse Giulia Savastano e Sara Funis
Le dottoresse Giulia Savastano e Sara Funis

Sviluppo positivo per Gradisca e il suo mandamento nella sempre complessa ricerca di nuovi medici di medicina generale: ben due nuove professioniste approderanno in città, negli spazi del Poliambulatorio di via Fleming.

Una prima buona notizia che fa il paio con una seconda: l’esaurimento dell’esperienza Asap – l’ambulatorio sperimentale di assistenza primaria varato da Asugi – che da marzo 2023 vedeva alternarsi nell’assistenza ai pazienti una decina di sanitari. Un secondo Asap, nel 2024, era durato lo spazio di alcuni mesi.

Ambedue le esperienze sono state vissute con sensazioni miste dai gradiscani: una soluzione indubbiamente preziosa, vista la carenza cronica di medici di base, ma anche una sperimentazione foriera di inevitabili disagi sotto il profilo della continuità assistenziale. Tutto ciò sembra comunque destinato ad essere almeno per ora un ricordo. Il presente è l’ormai certo arrivo – primo giorno di lavoro lunedi 31 marzo – delle dottoresse Giulia Savastano e Sara Fumis, che con il conferimento del proprio incarico da parte di Asugi riportano di fatto a regime il “contingente” dei medici di base nel Consorzio gradiscano, che comprende la Fortezza ma anche Farra, Romans e Villesse.

 

Il Poliambulatorio di Gradisca
Il Poliambulatorio di Gradisca

Provenienti proprio da un’esperienza Asap nel Basso Isontino, le due professioniste hanno davanti a sé un orizzonte temporale di lungo periodo: l’incarico è legato infatti alla conclusione del loro percorso di formazione in seno al Ceformed – stanno affrontando il secondo anno – ed una volta ultimato tale step il loro incarico potrà diventare a tempo indeterminato. Sempre a partire dal 31 marzo, gli utenti che facevano riferimento all’Asap 1 saranno chiamati ad esprimere la libera scelta del proprio medico di base agli sportelli Asugi o in via telematica tramite Sesamo. Il passaggio dall’Asap, che aveva in carico 1.400 utenti, alle nuove sanitarie non è infatti automatico. Si potrà così esplicitare la propria scelta per Savastano o Fumis – entrambe hanno un massimale di mille pazienti ciascuna – oppure per uno degli altri professionisti già operanti sul territorio che avessero ancora posti disponibili.

«Entrambe abbiamo scelto con convinzione tale percorso ed in particolare la sede di Gradisca – spiegano Savastano e Fumis – perché crediamo in una dimensione distrettuale dell’assistenza primaria e nella futura conversione del Poliambulatorio in Casa di Comunità. Abbiamo fiducia in una medicina di prossimità, integrata con altri servizi e più vicina ai cittadini. Gli Asap? Esperienza positiva, che non solo ci ha fatto maturare nelle competenze ma è stata essenziale per compiere questa scelta professionale».

Negli ultimi anni nel Gradiscano si è concretizzato il quasi totale turnover di un’intera generazione di medici: avevano via via raggiunto il pensionamento Latella, Della Vedova, Catano, Fanelli, Antalo, Schilirò, Braidotti e Farina. Sono stati nel tempo sostituti dai colleghi Chernykh, Braida, Ngannou, Favero, Mirandola e dalle entranti Savastano e Fumis. Unica superstite della vecchia guardia la dottoressa Maria Teresa Zarbo, operante a Romans. Sono dunque nuovamente otto i medici di medicina generale del Consorzio.

Giulia Savastano, più nel dettaglio, riceverà i lunedì dalle 16 alle 18, i martedì e i giovedì dalle 10 alle 12, i mercoledì dalle 15.30 alle 17.30, i venerdì dalle 9 alle 11. Sara Fumis, invece, aprirà l’ambulatorio i lunedì, i martedì, i giovedì e i venerdì dalle 13 alle 15; i mercoledì dalle 12 alle 14. —

 

Argomenti:sanità

Riproduzione riservata © Il Piccolo