Note, danze, colore: il Ballo della verdura dà il via al 71° Carnevale di Muggia
La grande festa partita ufficialmente ieri con la consegna delle chiavi
della città dal sindaco Polidori al Re della manifestazione Giovanni Derin
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Partita ufficialmente, nel pomeriggio, la 71.ma edizione del Carnevale muggesano, con la consegna dalle mani del sindaco Paolo Polidori delle chiavi della città al Re Carnevale Giovanni Derin.
In realtà i primi protagonisti sono stati i bambini che si sono divertiti in piazza Marconi con balli, musica e coriandoli in quantità industriale. Questo fino alle 17. Poi l’annuncio dell’arrivo dei Frajeri, una ventina di musicisti, provenienti dalle diverse bande, ha riportato tanta gente dietro le transenne per lasciare spazio alle Compagnie che sono state annunciate.
Prima delle Compagnie ha fatto il suo ingresso in piazza il Re Carnevale, al secolo Giovanni Derin. Subito dopo è toccato a Claudio Pluca, in arte Zio Claudio, presentare l’ingresso dei rappresentanti delle singole compagnie che sono apparse in piazza in ordine di sfilata: per prima ha fatto il suo ingresso la Brivido, seguita dalla Trottola, da Bulli e Pupe, da La Bora, dall’Ongia, dai Mandrioi, dalla Lampo e dalle Bellezze Naturali.
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Dopo essere giunto nella sala del Consiglio, Re Carnevale si è sporto dal bancone. Sul poggiolo è avvenuta la consegna delle chiavi dal sindaco Polidori al Re Carnevale, con il primo cittadino che ha pronunciato il discorso di rito e ha dato il “la” all’apertura della sei giorni, e il Re che scherzosamente, anche per gli strascichi polemici delle scorse settimane sulla questione, ha decretato «il parcheggio libero per tutti e l’abrogazione di qualsivoglia bollino blu».
Presente, oltre al sindaco, anche il vicesindaco e assessore al Carnevale, Nicola Delconte, nelle sembianze di un barbuto Dante Alighieri, e il presidente uscente dell’Associazione delle Compagnie, Mario Vascotto. Infine è avvenuto il passaggio della corona tra la madrina uscente, Francesca Vogrig, accompagnato dal rullo di tamburi dei Frajeri, e la nuova, Ylenia Vascotto.
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Subito dopo l’investitura della nuova madrina è partito il caratteristico “Ballo della verdura” con 10 coppie vestite con costumi sgargianti che brandivano un ramo di alloro decorato e che hanno danzato al suono delle note dei Frajeri.
Ricordiamo che Il Ballo della verdura è parte della storia del Carnevale muggesano ed è un antico rito carnascialesco che, originariamente, chiudeva il Carnevale, come riporta un’antica pubblicazione del 1611. Poi la festa è proseguita in piazza e tra le calli lungo i tanti punti di incontro ed è culminata nell’aperitivo in musica, con revival dagli anni ’70 agli anni 2000.
Venerdì mattina è in programma al museo Carà lo spettacolo musicale interattivo per bambini dai 3 ai 7 anni “I supereroi della musica” con la Civica orchestra di fiati “Verdi” di Trieste, mentre dalle 16 alle 18 e in programma nella palestra comunale “Pacco” il “Ballo delle bambole. Infine dalle 18 in piazza Marconi si terrà lo spettacolo itinerante della Filarmonica di Santa Barbara.
Infine, per consentire il regolare svolgimento della sfilata dei carri allegorici e delle maschere prevista per domenica 2 marzo è stato istituito il divieto di transito dalle 12.30 alle 21 sulle seguenti vie e strade: viale XXV Aprile, via Forti, via Berzulla, via Reti, via D’Annunzio, via Roma, via Mazzini, piazza della Repubblica, largo Caduti per la Libertà, via Tonello, viale Frausin, via di Trieste (da Molo Balota a via Battisti), via Battisti, via Bembo, via Colarich (in direzione viale XXV Aprile – tratto tra i civici 1/A e 20, nella parte iniziale (intersezione rotatoria Pilon) di via dei Mulini, via di Crevatini, località Pisciolon, località Riostorto, nella parte iniziale (intersezione con via D’Annunzio) di via Pianezzi, via Felluga e Salita Ubaldini (in queste vie elencate sarà istituto anche il divieto di sosta dalle 7 alle 21), via Battisti (tra largo Caduti per la Libertà e via Manzoni), via Manzoni, riva de Amicis, largo Nazario Sauro, galleria di Muggia centro. —
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