Il re e la regina del Carnevale carsico a Opicina: sabato la grande sfilata dei carri

Venerdì sera appuntamento al Circolo culturale. Il clou sabato con il corteo e i 16 gruppi in maschera

Ugo Salvini
L’arrivo del Re e della Regina del Carnevale carsico a bordo dell’Ape
L’arrivo del Re e della Regina del Carnevale carsico a bordo dell’Ape

Il festoso arrivo del re del Carnevale carsico, Pinkoslav Štivanski Vodovodski, e della regina Sirenka Secada de Pescadur, al Circolo culturale di Opicina, ha segnato, nel tardo pomeriggio, l’avvio delle manifestazioni legate alla kermesse in maschera che, fino a sabato sera, coinvolgerà l’intero Carso triestino in uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.

Sabato a Opicina la sfilata del Carnevale carsico: viabilità e divieti di sosta
Nelle strade di Opicina due farfalle per il Carnevale carsico che torna a sfilare sabato foto Bruni

Un’anteprima, quella di giovedì, che ha visto la partecipazione di tutti gli esponenti dei gruppi e delle compagnie che saranno i protagonisti del corteo di sabato, anche perché, nell’arco della serata, si è proceduto al sorteggio dell’ordine di partenza della sfilata.

Evento di rilievo quest’ultimo per coloro che aspirano al successo nelle rispettive categorie di appartenenza e comunque occasione di festeggiamenti collettivi. Il tutto con l’accompagnamento musicale della banda di Sales.

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La presentazione alla società Sirena di Barcola del Carnevale carsico con il Re e la Regina che ritornano nell’edizione di quest’anno

Venerdì sera, alle 21, sempre al Circolo culturale di Opicina, è intanto in programma la festa della vigilia, con musica e inevitabili cin cin.

Ma il clou è quello di sabato. La sfilata inizierà alle 14, con partenza dall’area del poligono e trasferimento dei 5 carri allegorici e dei 16 gruppi in maschera, oltre che di quanti si esibiranno a livello individuale o di coppia, fino alla via di Prosecco. Questa la successone: Breg, Macine, Basovizza, San Pelagio, Pis’cianzi, Valmaura, Opicina, Medeazza-San Giovanni di Duino, Santa Croce, Vikinghi Trieste, Monrupino, Slivia, Padriciano-Gropada, Ceroglie, Marcottini, Prepotto, Trebiciano, Prosecco-Contovello, Borgo San Sergio, Doberdò del lago, Barcola.

Già dalle 12 il traffico nel cuore dell’abitato di Opicina sarà interdetto, sia per i mezzi privati sia per quelli del servizio pubblico di trasporto. Questi ultimi saranno dirottati, per quanto concerne le fermate, nei punti che i tecnici della Trieste trasporti reputeranno idonei.

Gli organizzatori del Carnevale carsico, giunto alla 56esima edizione, invitano fin d’ora quanti vorranno salire a Opicina per assistere alla sfilata e agli appuntamenti di contorno, a utilizzare i mezzi pubblici, a cominciare dal Tram, recentemente ritornato in funzione, o comunque a raggiungere l’area della kermesse con sufficiente anticipo per poter trovare un parcheggio. È prevedibile infatti, anche perché le condizioni atmosferiche dovrebbero essere favorevoli, che attorno alla manifestazione si raccolga il pubblico delle grandi occasioni.

Il sindaco del Comune di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, a conferma dell’impegno della sua amministrazione nel valorizzare l’artigianalità e la creatività dei propri residenti, ha intanto deciso di dare un contributo alle frazioni di Medeazza, Slivia, San Pelagio, Prepotto, Ceroglie, dove gruppi di volontari hanno dato vita a carri e maschere per le celebrazioni del Carnevale carsico. «Ben quattro carri allegorici su cinque, iscritti alla sfilata – spiega – provengono dal nostro territorio». Un contributo una tantum di 450 euro sarà destinato a ciascuna delle frazioni che hanno realizzato i carri allegorici, mentre uno da 200 andrà al gruppo mascherato di Ceroglie. —

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